Pegaso 2000 tesi innovative
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Pegaso 2000 premia le tesi innovative su sistemi informatici e digital

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Si è tenuta ieri, 28 settembre, nella Sala Dessau della sede centrale dell’Università degli Studi di Perugia, alla presenza del Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, e dell’Amministratore Unico e Fondatore di Pegaso 2000, Franco Cicogna, la cerimonia per il conferimento dei premi di laurea “Pegaso 2000” destinato a tre laureati magistrali dello Studium. Ad aggiudicarsi i tre premi, le tesi di laurea più brillanti e innovative legate ai temi dell’ingegneria Informatica e delle Tecnologie digitali, che promuovono una cultura dei sistemi informatici e delle scienze tecnologiche.

Potenziare la tecnologia

“In uno scenario tecnologico in rapidissimo mutamento, la flessibilità nell’approccio e la propensione a proporre soluzioni sperimentali sono caratteristiche indispensabili e molto ricercate, ed è per questo che cerchiamo di potenziarle nel percorso formativo dei nostri studenti – ha sottolineato il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero -. Ringrazio il Dott. Franco Cicogna e Pegaso2000 per la collaborazione volta alla valorizzazione dei nostri migliori laureati. Auguro ai premiati di proseguire con successo la loro carriera, portando sempre con loro l’orgoglio di appartenere all’Università degli Studi di Perugia.”

I vincitori

A vincere rispettivamente il primo, il secondo e il terzo premio sono stati Simone Felicioni, Alberto Dionigi e Marco Legittimo.

Il primo premio è stato assegnato a Simone Felicioni per l’attività di ricerca che ha portato alla realizzazione di una tesi, elaborata in lingua inglese, ricca di contenuti, spunti interessanti e articolata sia da un punto di vista pratico che di analisi, a tratti sperimentale, dato che ha provato ad affrontare la classificazione delle interazioni sociali usando reti neurali basate su grafi.

La tesi elaborata da Alberto Dionigi si è aggiudicata il secondo premio per il lavoro che ha combinato approcci e tecniche affini per affrontare il Tracking Visuale Attivo, una tematica ancora ampiamente da esplorare e sviluppare, che ha catturato l’attenzione sia della Commissione del Premio di laurea sia della Commissione di laurea.

Marco Legittimo ha ottenuto il terzo premio con una tesi sulle tecniche per l’odometria visuale, cioè il processo di determinazione della posizione e dell’orientamento di un robot, utilizzando reti neurali artificiali, descrivendo e rappresentando in modo efficace l’attività di sperimentazione svolta.

Pegaso 2000 e la collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia

«Premiare dei giovani è sempre una grande soddisfazione, personale e aziendale. Per questo motivo ci auguriamo, in Pegaso 2000, che questa formula possa diventare un appuntamento costante nei prossimi anni perché, oltre a rafforzare la collaborazione con l’Ateneo, che ringrazio ancora una volta per l’impegno, ci permette di mantenere un legame con chi rappresenta il futuro della nostra società” – ha commentato il CEO di Pegaso 2000 Franco Cicogna – “Come azienda e come imprenditore abbiamo il dovere morale di incentivare i nostri ragazzi a trovare spazi e percorsi professionali nel territorio in cui vivono, così da poter mantenere inalterata nel tempo la cultura che caratterizza, nella fattispecie, la nostra regione. Il risultato di quanto letto nelle tesi conferma le capacità e l’intelletto dei nostri studenti, oltre che la validità delle nostre facoltà universitarie. Concludo augurando ai tre giovani vincitori “in bocca al lupo”, nella vita prima e nell’affermazione professionale poi».

La commissione giudicante

A giudicare le tre giovani eccellenze umbre, che riceveranno dei premi in denaro finanziati da Pegaso 2000, è stato un gruppo di lavoro formato da cinque commissari, due in rappresentanza dell’azienda e tre professori provenienti dai dipartimenti di Matematica e di Ingegneria dell’Ateneo.

«Il premio di laurea promosso dalla Pegaso 2000 – ha rilevato il Prof. Giuseppe Liotta, presidente della Commissione giudicatrice – è un esempio dell’impegno che il nostro Ateneo profonde nel rafforzare i legami con le industrie digitali del territorio, nella consapevolezza che l’ingegneria informatica rappresenta un ambito dove con più naturalezza si incontrano la ricerca accademica e la creatività delle nostre imprese high-tech».

Diffondere la cultura della progettazione

Il Premio, che da anni vede attiva la partnership fra l’Università degli Studi di Perugia e Pegaso 2000, è ispirato alla volontà di contribuire alla diffusione di una cultura attenta alla progettazione dei sistemi informatici e delle tecnologie digitali, rafforzando il rapporto tra la formazione universitaria e il mondo delle imprese che in Umbria si occupano di questi settori.

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