Truffe online
Società

Truffe online. La guida di IONONCICASCO.it su come difendersi dalla rete

Tempo di lettura: 3 minuti
Le truffe online rappresentano un problema attuale e molto diffuso. Durante il lockdown e l’isolamento forzato  si sono addirittura triplicate, la nostra vita si è svolta quasi esclusivamente in rete e di conseguenza anche la criminalità si è adeguata al nuovo vivere virtuale.
È vero che al giorno d’oggi il web ha preso il sopravvento facilitandoci molto spesso la vita, con un semplice click infatti acquistiamo, vendiamo, comunichiamo, ci informiamo.

Ma cosa si cela all’interno della rete e quali sono i rischi che si corrono?

Il web costituisce ormai un mondo parallelo, reale a tutti gli effetti.
I tentativi di truffa, che si celano nel mondo del web, non sono tutti uguali e non sempre è facile riconoscerli. Le truffe consumate sono all’ordine del giorno e le vittime non sempre appartengono alla stessa categoria o estrazione sociale. Si può cadere in una truffa per ingenuità, inesperienza, ignoranza, ma anche per mera distrazione.
Siamo tutti potenziali vittime della rete, ma è possibile, prestando la doverosa attenzione, non soltanto riconoscere i tentativi truffaldini, ma anche evitarli.
Le truffe in rete possono presentarsi in vario modo, da un acquisto finito male al furto di identità o la clonazione della carta di credito. Esistono tuttavia dei campanelli d’allarme che vanno necessariamente colti:
I messaggi dai toni allarmanti che contengono segnalazioni di chiusura di un servizio online o di un account, il blocco della carta di credito.
Buoni sconto di valore elevato o le  promesse di denaro senza troppa fatica.
Comunicazioni di vittorie a programmi al quale non si è mai partecipato.
Offerte di prodotti a prezzi eccessivamente convenienti.
Messaggi contenenti errori ortografici e grammaticali (es: amzon prime, bncoposta ecc.), oppure scritti in un pessimo italiano tanto da comprovare l’utilizzo di uno scarso traduttore.

Come proteggersi dai tentativi di truffe diffusi in rete?

La regola numero uno è quella di non cliccare mai sui link ricevuti mediante messaggi privati e verificare sempre l’attendibilità delle informazioni sui canali ufficiali.
Ad esempio: durante il periodo di isolamento forzato dovuto all’emergenza sanitaria, diventò virale un messaggio diffuso su whatsapp che conteneva un link a cui fare riferimento per ottenere un buono spesa dal valore di 250 euro al fine di fronteggiare la crisi economica. Una volta cliccato sul link l’utente veniva reindirizzato su un sito che riproponeva falsamente la grafica dei noti store. Per ottenere il buono bastava rispondere ad un sondaggio creato ad hoc per consumare la truffa. L’utente incentivato dall’attendibilità del marchio indicato nel messaggio, rispondendo alle domande cadeva nella truffa.
In situazioni analoghe mai cliccare sui link, anche se ricevuti da persone note, controllare direttamente sul sito ufficiale dello store se è in atto una campagna promozionale e partecipare direttamente dal sito ove fosse vero. Anche perché molto spesso questi tentativi di truffa sono creati da hacker esperti nel settore al punto tale da riuscire a riproporre un sito identico a quello dello store, dunque attenzione.
Ulteriore regola da seguire è quella di non fornire mai i propri dati personali o gli estremi della carta di credito
Un altro esempio è la truffa diffusa sul social Instagram del nuovo Iphone 11 pro a 2 euro, cioè pagando solo il costo della spedizione.
In questo caso bisognava indicare i propri dati personali l’indirizzo per ricevere lo smartphone e pagare in anticipo la somma irrisoria di 2 euro per la spedizione. Come si consumava la truffa? Una volta inseriti i dati per effettuare il pagamento la carta veniva clonata e svaligiata.

E per gli acquisti online?

I tentativi di truffa illustrati, definiti in gergo phishing, vanno tenuti distinti invece dalle truffe online che si consumano nell’ambito degli acquisti di oggetti. Anche in quel caso si corre il rischio di vedersi svaligiati il conto corrente oltre a quello di non ricevere la merce acquistata e pagata in anticipo.
Quali sono le regole da seguire per gli acquisti online?
Acquistare sempre dai canali ufficiali. Non fidarsi dei super sconti soprattutto su canali che non avete ancora testato. Utilizzare il metodo di pagamento PayPal o il contrassegno, evitare di pagare con conti correnti preferendo l’utilizzo di schede prepagate tipo PostePay.
Ulteriori consigli non meno importanti per gli utenti della rete sono:
Cambiare regolarmente le password dei vostri conti correnti e account, prediligendo password complesse.
Installare un buon antivirus a protezione contro i tentativi di phishing.
Assicurarsi di navigare all’interno di pagine protette, esse sono facilmente riconoscibili: vi basterà vedere se l’indirizzo che compare nella barra degli indirizzi del browser comincia con https://  e non con http://. Inoltre le pagine protette presentano l’icona di un lucchetto.

Sei caduto nella trappola?

La prima cosa da fare è bloccare la tua carta di credito e poi sporgere denuncia alla polizia postale.
Se vuoi rimanere informato sulle truffe che girano in rete il sito “iononcicasco.it” ha dedicato un’intera sezione alle truffe online, potrai consultarle, trovare utili consigli e segnalare le notizie che ti fanno storcere il naso.
Articolo a cura di
Dott.ssa Maria Guarino
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