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Fantamercato, continua la panoramica: dal Milan all’Udinese

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A due mesi dall’inizio della Serie A è ormai (quasi) passata la metà del girone di andata: ottobre è tempo di bilanci in vista del fantamercato, perciò continuiamo a dare un’occhiata alla situazione squadra per squadra analizzando le nove restanti compagini della massima serie italiana. Statistiche alla mano, tra top, certezze, delusioni, sorprese e scommesse, ecco una panoramica in ottica mercato di riparazione, utile anche per gli scambi.

Dopo la panoramica dall’Atalanta al Lecce, ecco le restanti nove, dal Milan all’Udinese.

MILAN

La prima parte di campionato del Diavolo non è stata delle migliori e ciò ha portato al primo avvicendamento di panchina in questa Serie A: alla guida dei rossoneri c’è adesso Stefano Pioli, che cercherà col suo 4-3-3 di dare nuova linfa ai suoi interpreti. Intensità e spregiudicatezza, con l’obiettivo del ritorno in Europa.

TOP: Gianluigi Donnarumma, Hernández e Piątek

Sono tre i giocatori top del Milan: Gianluigi Donnarumma, buona media voto e due +1 per la porta inviolata ma soprattutto 2 rigori parati finora; Theo Hernández, media voto alta con un gol a referto e altri bonus in vista; Krzysztof Piątek, un inizio un po’ sottotono ma nonostante ciò 3 gol all’attivo (di cui 2 su rigore), resta comunque l’attaccante top dei rossoneri.

CERTEZZE: Romagnoli e Kessié

La certezza in casa Diavolo risponde al nome di Alessio Romagnoli, capitano e tra i pochi sempre positivi. Potenziale certezza, invece, Franck Kessié: la media voto è da brividi anche con un rigore segnato, ma all’orizzonte c’è un prosieguo sicuramente più roseo; almeno si spera.

SORPRESE: Çalhanoğlu e Rafael Leão

Tra le sorprese annoveriamo Hakan Çalhanoğlu, media che rasenta il 6, 2 gol e un assist; e Rafael Leão, buona media voto e un solo gol ma tanto da dare a una squadra in crisi che vede in lui un bagliore di speranza in quanto a gioco.

SCOMMESSE: Duarte, Paquetà, Bonaventura e Rebić

In ottica scommesse per il fantamercato puntiamo su: Léo Duarte, che d’ora in poi avrà più spazio ed è pronto ad approfittare delle prestazioni negative di Musacchio per imporsi; Lucas Paquetá, talento che può sicuramente dare di più sotto la gestione Pioli; Jack Bonaventura, che appena ristabilito pienamente sarà un perno del centrocampo rossonero; Ante Rebić, di cui ci si aspetta un maggiore impiego.

FLOP: Calabria, Musacchio, Biglia, Bennacer, Krunić e Suso

Disastrose a dir poco le prestazioni dei difensori Davide Calabria (due espulsioni) e Mateo Musacchio, le cui medie voto non raggiungo il 5,5. Non hanno fatto bene i registi Lucas Biglia e Ismaël Bennacer, che si sono equamente divisi le presenze in quel ruolo senza fortune. Quasi anonimo finora, invece, Rade Krunić, sole due presenze e niente acuti. Infine, la delusione maggiore: Suso, prestazioni horror per il potenziale top rossonero, ormai anche inviso alla tifoseria milanista.

NAPOLI

Mai convincenti a pieno e discontinui, così si sono presentati i partenopei agli albori di questo campionato, pur restando però a pieno diritto tra le contendenti al podio e al titolo. Mister Ancelotti dovrà carpirne il meglio dal suo 4-4-2, che si sta pian piano trasformando in un 4-3-3: seppur a livello fantacalcistico i giocatori non ne stiano soffrendo più di tanto, ritrovare la solita verve azzurra è d’obbligo.

TOP: Manōlas, Koulibaly, Di Lorenzo, Callejón, Fabián Ruiz e Mertens

Profili di prim’ordine per la difesa rispondono ai nomi di Kōstas Manōlas, Kalidou Koulibaly (nonostante un inizio non all’altezza) e Giovanni Di Lorenzo. A centrocampo, primeggiano gli spagnoli José María Callejón e Fabián Ruiz. Mentre in attacco c’è il capocannoniere attuale degli azzurri, Dries Mertens.

CERTEZZE: Meret, Maksimović, Zielinski e Insigne

Di sicuro affidamento sono Alex Meret, media voto che rasenta il 6,5 e 3 porte inviolate, Nikola Maksimović, prima riserva dei centrali con un’ottima media voto e anche un assist, Piotr Zieliński, un inizio sottotono con un solo assist ma tanto da dare per il prosieguo, e Lorenzo Insigne, capitano con 3 gol (di cui 2 su rigore).

SORPRESE: Llorente

Ha stupito invece Fernando Llorente, buone prestazioni condite da 2 gol e un assist, e un ruolo di riserva che gli sta stretto.

SCOMMESSE: Ghoulam, Elmas, Younes e Milik

I nomi su cui puntiamo che potrebbero sorprendere sono: Faouzi Ghoulam, per il momento ancora ai margini ma destinato a un ruolo da protagonista sulla corsia mancina; Eljif Elmas, primo ricambio della mediana sempre positivo quando chiamato in causa seppur senza bonus, i +3 e i +1 arriveranno a breve; Amin Younes, il più azzardato dei quattro ma comunque visto di buon occhio da Ancelotti, un attaccante listato centrocampista che fa molta gola; e Arkadiusz Milik, tenuto in naftalina fino alla scorsa giornata, la doppietta non è un caso, sarà sempre più titolare.

FLOP: Allan e Lozano

In un quadro generale molto positivo, sono stati deludenti i profili di Allan e Hirving Lozano. Non al punto da svincolarli al fantamercato, certo, ma ci si aspettava di più da loro fin da subito.

PARMA

Ritroviamo i crociati dove li avevamo lasciati alla fine dello scorso campionato, a metà classifica. Una posizione che gli uomini di Roberto D’Aversa vogliono confermare e mantenere, nell’ottica di una costante crescita: il 4-3-3 ducale è abbastanza rodato e grazie soprattutto ai suoi pilastri può tornare utile in ottica fantacalcio e fantamercato.

TOP: Darmian e Gervinho

I pilastri del Parma sono Matteo Darmian, buona media voto e un assist servito, e Gervinho, un gol segnato e 3 assist serviti.

CERTEZZE: Bruno Alves, Kucka e Inglese

Tra le sicurezze troviamo Bruno Alves e Roberto Inglese, che quando saranno recuperati dai rispettivi infortuni rappresenteranno degli uomini in più per il fantacalcio. Juraj Kucka è invece l’uomo che fa la differenza a centrocampo: solo un gol finora e una buona media voto, ma se fosse ancora libero al fantamercato fiondatevici sopra.

SORPRESE: Iacoponi, Kulusevski, Scozzarella e Cornelius

I giocatori ducali che hanno sorpreso sono: Simone Iacoponi, affidabile titolare in difesa; Dejan Kulusevski, media oltre il 6,5 con 2 gol e 5 assist, dovesse essere ancora svincolato puntateci; Matteo Scozzarella, ricambio dei centrocampisti che assicura la sufficienza; e Andreas Cornelius, complice anche l’infortunio di Inglese, il danese ha una strabiliante fantamedia con 4 gol segnati.

SCOMMESSE: Hernani

Arrivato con la fama dell’infallibile tiratore di calci piazzati e rigori, Hernani non è riuscito a portare acuti ai proprio fantallenatori. Certo è, però, che d’ora in avanti, superato questo ambientamento iniziale, il brasiliano non potrà far altro che crescere e tornare utile anche al fantacalcio.

FLOP: Gagliolo, Giuseppe Pezzella, Grassi e Karamoh

Le prestazioni ampiamente insufficienti di Riccardo Gagliolo e Giuseppe Pezzella li rendono dei flop della difesa. Per Alberto Grassi e Yann Karamoh la non centralità nella rosa del Parma è il motivo principale dell’inappetibilità, nel caso del centrocampista accentuata dalla precaria condizione fisica. Sono tutti svincolabili al fantamercato, tranne Gagliolo.

ROMA

Giallorossi double-face in questa prima parte di campionato, sebbene si mantengano nelle parti alte della classifica. Mister Paulo Fonseca punta alla Champions League, attraverso un offensivo 4-2-3-1 la cui rilevanza fantacalcistica non è da poco, infortuni permettendo.

TOP: Kolarov, Lorenzo Pellegrini e Džeko

Tre giocatori trascinano la Roma al fantacalcio: Aleksandar Kolarov, goleador tra i difensori con 3 gol (ma anche un assist), Lorenzo Pellegrini, media del 6,5 e 4 assist prima dell’infortunio, ed Edin Džeko, buona media voto e capocannoniere di squadra con 4 gol.

CERTEZZE: Florenzi e Ünder

Giocatori di sicuro affidamento, con qualche asso nella manica per migliorare nel continuo di Serie A, sono Alessandro Florenzi e Cengiz Ünder, fermato dagli infortuni (pur avendo già segnato un gol) ma un top tra i centrocampisti considerando il suo ruolo da attaccante.

SORPRESE: Spinazzola

Ha stupito la continuità di Leonardo Spinazzola, sufficienza assicurata e già 6 presenze per quello che doveva essere un terzino di ricambio.

SCOMMESSE: Mancini, Fazio, Kluivert e Mkhitaryan

Non hanno brillato finora, ma da qui in poi potranno solo far meglio, i sopracitati Gianluca Mancini, Federico Fazio, Justin Kluivert e Henrikh Mkhitaryan.

FLOP: Smalling, Zaniolo e Veretout

Deludente il primo quarto di campionato di Chris Smalling, Jordan Veretout e soprattutto Nicolò Zaniolo: non sono da svincolare al fantamercato, ma devono darsi una svegliata; il solo difensore inglese può essere scambiato per soluzioni più convincenti.

SAMPDORIA

Profondo buio blucerchiato, questa la migliore descrizione dell’inizio di Serie A della Samp. Per uscirne e raggiungere la salvezza, arriva il condottiero Claudio Ranieri: che sia col 4-3-3 o col 4-2-3-1 (senza dimenticare un ipotetico 4-3-1-2), la filosofia è quella di ‘normalizzare’ senza snaturare la rosa a disposizione. Una boccata d’aria, insomma, anche in ottica fantacalcistica per i giocatori doriani.

TOP: Quagliarella

Lontano dall’essere il devastante Fabio Quagliarella ammirato lo scorso anno, resta comunque il top assoluto della Sampdoria. Dai suoi piedi passa la rinascita blucerchiata.

CERTEZZE: Linetty e Gabbiadini

Tra i pochi positivi del Doria ci sono Karol Linetty, media voto sufficiente e un assist, e Manolo Gabbiadini, un gol e media che rasenta il 6.

SORPRESE: Bonazzoli

Nel profondo buio sampdoriano una nota positiva la troviamo in Federico Bonazzoli, il giovane attaccante è il migliore per media voto dell’intera squadra ed ha anche segnato un gol.

SCOMMESSE: Jankto e Rigoni

I due esterni prescelti da Ranieri, Jakub Jankto ed Emiliano Rigoni, potrebbero dare nuova verve ai doriani. In particolare, al fantamercato, tra i due punteremmo sul centrocampista ceco.

FLOP: Audero, Colley, Murrillo, Bereszyński, Murru e Vieira

La difesa è il reparto che più incarna il disastroso inizio della Sampdoria: Emil Audero, Omar Colley, Jeison Murillo, Bartosz Bereszyński e Nicola Murru. Ronaldo Vieira, invece, il centrocampista che più ha deluso pur essendo stato impiegato stabilmente da titolare a sorpresa. Tra tutti, valuteremmo lo svincolo di quest’ultimo.

SASSUOLO

Un primo quarto nella norma per i neroverdi, con Roberto De Zerbi che punta ad una tranquilla salvezza con annesso campionato da metà classifica. Gli emiliani puntano sul loro usuale 4-3-3 che fa della propositività dei suoi uomini offensivi un marchio di fabbrica, motivo per cui c’è da tenerli d’occhio per il fantacalcio.

TOP: Duncan, Caputo e Berardi

Trascinatori del Sassuolo sono Alfred Duncan, un gol e 4 assist, Francesco Caputo, 3 gol e 2 assist, e Domenico Berardi, 6 gol e un assist.

CERTEZZE: Consigli, Gian Marco Ferrari e Traorè

I pilastri neroverdi sono Andrea Consigli, ottima media voto con un +1 e un +3, Gian Marco Ferrari, unica certezza della difesa emiliana,e Hamed Traorè, ottima media voto con un gol e un assist.

SORPRESE: Muldur e Defrel

Si sono ritagliati un buono spazio con ottimi risultati sia Mert Müldür, titolarità e costanza (con un assist a referto), che Gregoire Defrel, un gol e un assist. Pensateci per il fantamercato.

SCOMMESSE: Đjuričić e Boga

Due nomi su cui puntare al mercato di riparazione: Filip Đjuričić e Jeremie Boga, destinati a crescere e diventare determinanti per il Sassuolo.

FLOP: Toljan, Chiricheș, Marlon, Peluso, Obiang e Locatelli

Generalmente tutti svincolabili al fantamercato, eccezion fatta per Pedro Obiang (utile se avete bisogno di un modesto titolare), i nomi flop sono Jeremy Toljan, Vlad Chiricheș, Marlon, Federico Peluso e Manuel Locatelli.

SPAL

Gli estensi non sono più qualcosa di inaspettato in Serie A, ma restano comunque imprevedibili. L’obiettivo resta la salvezza e Leonardo Semplici, col suo equilibrato 3-5-2, cercherà di convincere ancora per tenersi stretta la categoria.

TOP: Di Francesco e Petagna

Sono due i giocatori di spicco della Spal: Federico Di Francesco, un attaccante a centrocampo con una buona media voto e 2 gol, e Andrea Petagna, bomber degli estensi con 3 gol e un assist.

CERTEZZE: Vicari e Kurtić

Le sicurezze sono rappresentate da Francesco Vicari, sufficienza e titolarità i suoi punti forti, e Jasmin Kurtić, prestazioni costanti e un gol.

SORPRESE: Igor

Non un fenomeno, ma il brasiliano Igor ha certamente stupito per essersi riuscito ad imporsi da titolare (e mettere a segno anche un assist).

SCOMMESSE: Strefezza e Valoti

Due giovani nomi per questa categoria: Gabriel Strefezza e Mattia Valoti, per cui vale la pena puntare se al fantamercato di riparazione volete completare il centrocampo con un’affascinante scommessa.

FLOP: Cionek, Felipe e Tomović

I tre difensori Thiago Cionek, Felipe Dal Bello e Nenad Tomović sono le delusioni spalline: medie voto insufficienti che si assestano sul 5,5, in giro si trova certamente di meglio.

TORINO

Un buon inizio di stagione per il Toro, che si mantiene a ridosso delle posizione alte di classifica. Tocca a Walter Mazzarri portare i granata verso una sperata Europa: 3-5-2, spinta sulle fasce e grande potenziale offensivo, anche il fantacalcio ha ottimi interpreti in casa Torino.

TOP: Sirigu, Izzo e Belotti

Il miglior portiere per media voto, un rigore parato e un +1 per la porta inviolata: le statistiche parlando da sole per Salvatore Sirigu. Numeri che incoronano anche Armando Izzo, sempre positivo (e anche un gol all’attivo), e soprattutto Andrea Belotti, media del 6,5 e 5 gol segnati.

CERTEZZE: De Silvestri, Ansaldi, Baselli e Rincón

Giocatori di sicuro affidamento sono i due esterni Lorenzo De Silvestri, media che rasenta il 6 e qualche bonus in canna per il prosieguo, e Cristian Ansaldi, ottima media voto con un gol e un assist. Al pari dei centrocampisti Daniele Baselli e Tomás Rincón, che fanno della sufficienza il loro punto di forza, senza disdegnare i bonus.

SORPRESE: Bonifazi e Berenguer

Sorprendenti e anche interessanti in ottica fantamercato i profili di Kevin Bonifazi ed Alejandro Berenguer, entrambi autori di un gol corredato da una media voto da urlo.

SCOMMESSE: N’Koulou e Verdi

Per ragioni diverse ma ugualmente succulenti sono i nomi di Nicolas N’Koulou, fuori rosa a inizio campionato e attualmente perno fondamentale della retroguardia granata, e Simone Verdi, listato centrocampista ma attaccante a tutti gli effetti che paga un inizio non brillante: il futuro, per entrambi, sarà certamente positivo.

FLOP: Lyanco, Aina, Meïté, Laxalt e Iago Falque

Decisamente dimenticabile l’inizio di campionato di Lyanco, Ola Aina, Soualiho Meïté, Diego Laxalt e Iago Falque. Tutti pagano prestazioni non all’altezza, ad eccezione dell’attaccante spagnolo, acciaccato fino alla scorsa partita e per questo ai margini della rosa torinese. Continueremmo a scommettere su quest’ultimo, così come sul difensore brasiliano; per il resto, si può trovare di meglio in giro.

UDINESE

I friulani si attestano a metà classifica alla partenza di questo campionato con un trend ben chiaro: l’attacco stenta ma la difesa fa faville. A Igor Tudor la responsabilità di dare la quadra giusta al 3-5-2 bianconero per puntare alla salvezza.

TOP: Musso e De Paul

Juan Musso è sicuramente il giocatore che sta tenendo a galla l’Udinese: ottima media voto, solo 6 gol subiti e 4 volte porta inviolata. Non ha invece iniziato bene Rodrigo De Paul, brutti voti e un solo assist a referto per ora, ma resta il top player dei friulani.

CERTEZZE: Troost-Ekong, Stryger Larsen e Okaka

Hanno ben figurato William Troost-Ekong, Jens Stryger Larsen e Stefano Okaka. In particolare quest’ultimo, capocannoniere della squadra, anche se con soli 2 gol.

SORPRESE: Opoku e Rodrigo Becão

Tra le sorprese troviamo Nicholas Opoku, spesso titolare a sorprese e portatore di sufficienza, e Rodrigo Becão, un gol e un’alta media voto inaspettata.

SCOMMESSE: Fofana, Mandragora e Lasagna

Non hanno impressionato per il momento, spesso anche deludendo, ma se ci sono tra nomi su cui potere scommettere al fantamercato nell’Udinese sono quelli di Seko Fofana, Rolando Mandragora e Kevin Lasagna.

FLOP: Barak, Pussetto e Nestorovski

Nicola Di Giuseppe

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Nicola Di Giuseppe
Un’anima straniera in un corpo napoletano, sognatore a tempo pieno e artistoide a tempo parziale. Si ciba di parole e arti visive, mentre viaggia, scopre nuove culture e tifa Napoli. Ogni tanto, poi, cerca di vincere il fantacalcio.