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Società

Dalla spesa sospesa al panaro solidale: le iniziative di solidarietà a Napoli durante l’emergenza Coronavirus

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Dopo il famoso caffè sospeso, a Napoli arriva la “spesa sospesa”. La città partenopea si contraddistingue – ancora una volta – per quanto riguarda il delicato tema della solidarietà mettendo in atto una lodevole iniziativa a vantaggio di chi, in questo periodo di emergenza sanitaria, si trova particolarmente in difficoltà.

La “spesa sospesa” è un’iniziativa organizzata dai volontari dello “Sgarrupato”, un centro di riferimento per i quartieri popolari partenopei, in collaborazione con la Seconda Municipalità di Napoli. Durante la quarantena le famiglie in difficoltà economica sono tante e per questo motivo i ragazzi del centro hanno deciso di consegnare la “spesa sospesa” a domicilio offerta da chi si reca al supermercato e decide di acquistare beni di prima necessità come olio, pane, latte e pasta, da donare in beneficenza.

I ragazzi, dietro regolare autorizzazione rilasciata dal Comune di Napoli, consegnano due volte a settimana, il mercoledì ed il venerdì, dopo aver ritirato i prodotti presso i supermercati che hanno aderito all’iniziativa.

Sono tanti i negozi che ci chiamano per dirci che hanno dei pacchi per noi” fanno sapere i ragazzi dello Sgarrupato. “Non solo le salumerie e i minimarket, dove le persone lasciano qualcosa, ma anche privati cittadini che quando fanno la spesa pensano anche agli altri”.

Grazie a questa lodevole iniziativa è stato possibile raccogliere anche alimenti per i più piccoli come latte in polvere, pappine e omogeneizzati. Inoltre, in ogni pacco c’è un regalo speciale: una mascherina cucita a mano dalla signora Maria, una dolce ottantenne che le realizza utilizzando camicie e lenzuola.

Il “panaro” solidale

Le iniziative di solidarietà a Napoli in questo periodo di quarantena sono davvero tante. Alcune sono particolarmente originali. Avete presente il “panaro”? Stiamo parlando del classico cestino intrecciato di vimini che le signore partenopee utilizzano per portare su la spesa, a mò di ascensore esterno. Una genialata tutta partenopea, insomma.

Ebbene, qualcuno in città ha pensato bene di dare uno slancio benefico al panaro, calandolo dal balcone colmo di beni di prima necessità messi così a disposizione dei meno fortunati. Una spesa “sospesa”, nel vero senso della parola.

Chi ha metta, chi non ha prenda”, questo il messaggio che accompagna il “panaro” solidale che ha subito riscosso un enorme successo, coinvolgendo diverse zone della città. Una mano dall’alto, se così si può dire,  a vantaggio dei tanti clochard della città e delle famiglie in difficoltà.

 

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