About BLcrew

Siamo un progetto editoriale on-lain e off-screen, megafono di una generazione in bilico fra quello che vorrebbe e quello che non può fare, tra ciò che dovrebbe essere e ciò che non può sognare. Scriviamo e parliamo al confine tra domande e risposte, tra giusto e sbagliato, non cadendo né cedendo ma sempre rimanendo sul bordo.

Ecco perché noi siamo Borderlain.

Carlotta Cuppini - Ceo and Founder alias “La boss-a”

Nata sotto il segno dei tortellini, forse per questo Carlotta ha sempre avuto fame: di conoscere, sognare e organizzare cose con sorridente serietà. Adottata da Milano con furore, beve caffè amaro al mattino e vino rosso la sera. Alla domanda “che lavoro fai” risponde “rompo le palle alle estetiste ma sono simpatica”. Colleziona edizioni di Jack Frusciante è uscito dal gruppo che tiene sul comodino insieme a un manuale di Management. Molto bastian contrario, quando le hanno detto “Scienze Politiche non dà lavoro” lei si è laureata con due multinazionali nel cv; quando le hanno detto “non ti seguirà nessuno” ha fondato Borderlain insieme ad altre 15 persone.

Isabella Calderoni – Content Creator alias “L’artista incompresa”

Bolognesità doc, garbo e pazienza caratterizzano Isabella since 1994. La sua immaginazione rampante l’ha avvicinata alla cultura cinematografica permettendole di laurearsi al Dams. Selezionata all’Imacs, master dell’università di Udine per cui ha vissuto diverso tempo all’estero, porta avanti il sogno di restaurare antichi film e documentari in modo indipendente. Da diversi anni collaboratrice presso la Cineteca, ritiene Borderlain un antidoto morale al compensare i giovani mediante sole esperienze formative con le quali “mica ci paghi le bollette” (cit.); nel mentre scrive di cinema, si occupa della segreteria e del video making bevendosi ogni sera una tisanina.

Pietro Colacicco – Editor In Chief alias “Lo scriba supremo”

Se non conoscete Pietro sappiate che penna e volontà sono i segni distintivi della sua personalità. Giornalista pubblicista dal 2017, fin dagli inizi si è occupato principalmente di cronaca e calcio, mosso dalla mancanza della sua Napoli e dalla sua passione nerazzura. Collaboratore di diverse testate, piccole e medie, viaggiatore incallito alla scoperta di luoghi ed emozioni, sta completando il suo percorso in Scienze Politiche durante il quale ha odiato microeconomia a livelli inenarrabili (e come dargli torto). Non lasciandosi certo intimorire dal dilagante giornalismo precario, vede in Borderlain un esempio controcorrente di crescita professionale e morale.

Luca Rispoli – Sales and Marketing Director alias “Mr. Cacciate i soldi”

Classe 1976, sigaretta sempre in bocca, sgamato come pochi per i suoi occhi verdi avanti gli altri dieci passi. Ama Lupin, il suo lago di Garda, la buona cucina e pescare per rilassarsi. Per Borderlain propone alle attività commerciali in giro per l’Italia gli inglesismi fighi (tipo “partnership”).


Margherita Sarno – Senior Editor alias “Coordinatrice Capo Scribacchini”

Nata in una domenica di maggio, dedita agli studi linguistici trasformatisi poi in islamici, dopo la laurea diventa giornalista. Scrive per chi ama l’informazione pulita, per chi vuole ritrovarsi nelle parole che evocano sentimenti comuni e soprattutto per chi cerca la compagnia tra le righe.

 

Serena Zoe Lombardi – Supervisor Editor alias “La Controllora”

Nata nel 1995, curiosa e sognatrice, capisce di voler insegnare vivendo una grande e sofferta storia d’amore con il latino e greco. Laureata in Lettere Antiche tra passione e lacrime, mentre insegue il suo sogno legge, canta, si commuove (spessissimo) e chiacchiera con chiunque le si pari davanti.

 

Editors alias “Gli scribacchini” 

Sara Najjar: studentessa di pedagogia, vive nell’hinterland modenese. Adora i gatti, le serie tv, la musica indie e i cortei. Per Borderlain partecipa agli eventi e approfondisce le tematiche a sfondo sociale e attuale principalmente legati al mondo della comunità LGBTQ+ e del femminismo intersezionale.

 

Federico Feliziani: autore e scrittore di prosa e poesie, blogger e consigliere comunale a Sasso Marconi in provincia di Bologna, è da circa un decennio politicamente attivo e dedito alla causa contro le violazioni dei diritti umani. Considera la propria disabilità un’amica e compagna di vita con cui crescere e mantenere un dialogo costante.

Giacomo Lorenzi: iInformatico conosciuto in rete col nickname Dusan, è appassionato di videogiochi (soprattutto avventure grafiche) e di fumetti. In Borderlain il suo scopo è soddisfare il vostro lato nerd più esigente o lasciarvi anche solo curiosare all’interno della rubrica che porta il suo soprannome.

Katia Ricci: quasi architetto ma interamente amante di qualsiasi forma d’arte da sempre. Da questa passione nasce la sua rubrica: un lungo viaggio nel mondo dell’architettura in cui ognuno di noi può scoprire meraviglie e curiosità di questa disciplina, non soltanto dal punto di vista tecnico-costruttivo.

Giuseppe de Filippis: studente di scienze politiche, vive a Napoli. L’attualità è l’amorevole moglie che lo fa sentire al sicuro, la letteratura la sua amante capricciosa. Inesorabilmente devoto alla poesia e all’orrido non necessariamente in quest’ordine. Ha un dattiloscritto nel cassetto. Ha da poco capito che il cassetto è se stesso.

 

Andrea Tarantino: giornalista e copywriter, si definisce “napoletano doc” amante della cultura partenopea in tutte le sue declinazioni. Ama lo sport, i cani e la musica rock (Pink Floyd e Queen su tutti). La sua mission in Borderlain? Raccontare il calcio e lo sport andando ben oltre il mero risultato sportivo.

 

Camilla Calato: scatta fotografie da quando è piccola sempre alla ricerca di momenti da fermare eternamente. Ama Napoli (città d’origine), il mare e qualunque cosa riguardi l’arte. Dal caratterino deciso ma dal cuore grande, condivide col suo labrador Rolly la passione per il cibo e il riposo. Abita vicino Milano.

 

Sara Tocchetti:nata a Brescia, vive a Bologna dove studia cinema al Dams. Il suo sogno: diventare un critico cinematografico. Ama guardare film, il sarcasmo e gli aperitivi con le amiche. Odia il silenzio e la solitudine. Non parlarle prima del caffè la mattina: potrebbe mordere.

 

Luca Villari: Lo appassiona la letteratura guardando prima le figure sulle riviste per poi compiere il grande passo: raccontare le storie degli altri. La gente è il più grande spettacolo al mondo (il sigaro è solo a scopo illustrativo e per tentare di darsi delle arie, come chi aumenta l’autostima con gli occhiali da sole).

 

Videomakers alias “Youtubers per caso”

Matteo D’arco: biologo sposato e dottorato, produce piante acquatiche ed è papà di un figlio e di un podcast dedicato alla scienza. Avendo poco da fare è appassionato di mountain bike, ecologia, grigliate e sarcasmo. Fino a poco tempo fa aveva la stessa pettinatura di Caparezza (ma soprattutto i capelli).

Filippo Bonora: detentore di un’immagine un po’ ignota e un po’ oscura lo descrivono le seguenti finte citazioni: “E’ un uomo con una forchetta in un mondo pieno di zuppe” (N. Gallagher); “Tiene la testa solo per spartire le orecchie” (Anonimo); “Whatever people say he is, thats what he’s not” (A. Turner).

Gabriele De Santis: nato e cresciuto a Bologna, chef, giramondo da New York a Città del Messico passando per Londra, Istanbul e Francia, appassionato di basket e drammaticamente interista. Quando la cucina chiude si siede e scrive, talvolta storie altre volte un’idea per un piatto. Ma comunque sempre qualcosa di unico e distinguibile.